Accedi Registrati Non ricordi la password? ?  
Manutenzione prevista per il 22 agosto I nostri siti non saranno raggiungibili fra le 9 e le 13
Una Mano per i Bambini
2017
4

Boni protect: la soluzione biologica alle malattie da frigoconservazione del melo

Manica propone un fungicida microbiologico che non lascia residui
boni-protect-fonte-manica.png

Il prodotto è in granuli idrodispersibili

Fonte immagine: © Manica

Boni protect di Manica è un fungicida microbiologico in granuli idrodispersibili contro le malattie da conservazione come Gleosporium sp., Monilia sp. e Penicillium sp. del melo.

Boni protect, a base del fungo Aureobasidium pullulans, è l’unico fungicida biologico autorizzato contro queste malattie.
Questo fungo agisce per antagonismo e sottrazione degli elementi nutritivi nei confronti di gleosporium sp., colonizzando le microlesioni presenti sul frutto e agendo da scudo naturale contro l’ingresso dei patogeni.

Boni protect va applicato, a seconda della strategia, 1 o 2 volte a tutta chioma: 20 giorni e 10 giorni prima della raccolta in una strategia bio e 10 giorni prima della raccolta in una strategia integrata; con una dose di 1,5 kg/ha in circa 1500 litri di acqua (0,1%).

Essendo un lievito naturalmente presente nell’ecosistema non dà residuo, non ha giorni di tempo di carenza, non sporca il frutto e può essere fatto tra uno stacco e l’altro.

Boni protect è un agrofarmaco registrato (n. 14950 del 22/05/2012) autorizzato in agricoltura biologica e integrata. Dal 2017 è stato inserito anche nei disciplinari di produzione integrata nazionali.

In questo articolo

Suggerimenti? Pensi che le informazioni riportate in questa pagina siano da correggere? Scrivici per segnalare la modifica. Grazie!

I nostri Partner

I partner sono mostrati in funzione del numero di prodotti visualizzati su Fitogest nella settimana precedente

Fitogest® è un sito realizzato da Image Line®

Utilizzare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell'uso leggere sempre l'etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che compaiono nell'etichetta ministeriale.