Giornate Fitopatologiche 1984

Sorrento 26-29 marzo 1984

Prove di lotta contro le larve di due insetti xilofagi del pioppo con nematodi entomopatologeni

Capitolo “Lotta contro insetti, acari e nematodi” - volume secondo - pag. 393-402

Autori: B. Cavalcaselle, K.V. Deseö

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Vengono riferiti i risultati di alcune esperienze effettuate nel 1982/83 per combattere le larve di Paranthrene tabaniformis Rott. (Lepidoptera, Aegeriidae) e Cryptorhynchus lapathi L. (Coleoptera, Cuculionidae) con nematodi entomopatogeni.
Nelle esperienze del 1982 è stata impiegata Steinernema feltiae Filip. ceppo "I" contro larve di ultima età  di entrambi gli insetti. 20.000 forme infestanti di nematodi sono state introdotte nel foro d'ingresso delle gallerie larvali mediante "cotto-fiocs". Le mortalità  ottenute sono state del 97,5% e del 100% rispettivamente per le due specie (Tab. 1).
Nel 1983 il trattamento è stato eseguito contro larve di Crittorinco che si trovavano nella corteccia e non avevano ancora iniziato a penetrare nel legno. Sono state effettuate 3 ripetizioni per ogni tesi, utilizzando pioppelle di un anno infestate artificialmente nell'autunno precedente. I vari lotti, composti di 12 piante ciascuno avevano complessivamente 40-60 larve.
Le sospensioni di nematodi sono state spruzzate sul tronco con una pompa a spalla, avendo cura di bagnare bene al corteccia. Sono stati impiegati: S. feltiae (ceppi italiani "˜45' e "˜95'), S. bibionis Bov. (originario d'Australia) e Heterorhabditis sp. (ceppo italiano "˜23' e ceppo olandese "˜HW'). Mentre per i ceppi di S. feltiae sono state fatte prove a tre diverse concentrazioni d'impiego (1 x 106, 2 x 106 e 5 x 106 nematodi/l), per le altre è stata effettuata una sola esperienza orientativa alla dose di 1x106 nematodi/l (tab. 2).
S. bibionis è risultata la specie pi๠promettente con una mortalità  del 75%, seguita dal ceppo "˜95' di S. feltiae, con mortalità  intorno al 60%. Non si ritiene tuttavia che queste percentuali siano abbastanza elevate per una applicazione pratica.

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