Afide bruno Toxoptera aurantii

Classificazione: Insetti > Afidi

Afide diffuso in tutte le zone di coltivazione degli agrumi; l’insetto compie la sua attività su tutti gli agrumi, in particolare su limone, ma può attaccare anche altre colture come camomilla, pittosporo e viburno.

Femmina alata virginopara di colore bruno-nerastro, compresi i sifoni e la codicola. Antenne dai primi due antennomeri nerastri e con i restanti di colore giallastro ma con la porzione distale scura, lunghe fino alla base dei sifoni; ultimo antennomero con processo terminale lungo 4-6 volte la base; sensilli secondari presenti in numero di 4-7 sul III. Ali con nervatura mediana biforcata una sola volta e con area pterostigmatica nera. Sifoni tronco-conici, embricati, un poco più lunghi della codicola. Codicola di lunghezza pari a 0,5-0,9 quella dei sifoni e fornita mediamente di circa 18 peli. Dimensione: 2 mm di lunghezza.

Biologia

T. aurantii evolve anolociclicamente grazie ad una trentina di generazioni partenogenetiche.

Supera i rigori invernali attraverso un numero limitato di individui annidati sulle foglie dei teneri germogli di agrumi, oppure sulle altre piante ospiti.

Danni causati

Questi afidi formano colonie sulla pagina inferiore delle foglie più giovano che si trovano all’apice dei germogli, cagionando l’arrotolamento del lembo.

Forti infestazioni possono provocare colatura dei fiori. Le infestazioni dell’afide sono accompagnate da produzione di melata che imbratta la vegetazione, favorendo l’insorgenza di fumaggini.

Interventi agronomici

Evitare le eccessive concimazioni azotate e le potature troppo drastiche.

Effettuare lavorazioni del terreno per disturbare i nidi delle formiche.

Prima di effettuare interventi chimici valutare l’attività degli ausiliari.

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Relazioni delle Giornate Fitopatologiche su Afide bruno

PROVE DI EFFICACIA E SELETTIVITÀ CON NUOVI FORMULATI SU AFIDI DEGLI AGRUMI

2014 - Difesa da insetti, acari, nematodi - volume primo

Gli afidi degli agrumi causano ingenti danni al regolare sviluppo delle giovani piante e sono noti come vettori di Citrus tristeza virus (CTV). Nel biennio 2012-2013 in Sicilia sono state effettuate due prove di campo su piante di limone in vivaio ...

L'Imidacloprid nella lotta contro gli afidi degli agrumi

1998 - Fitofagi e fitomizi - volume unico

L'autore riporta l'esito del trattamento fatto su piante di agrume contro infestazioni sostenute da Aphis gossypii associato a rade colonie di Myzus persicae e di Toxoptera aurantii, effettuato con imdacloprid, a confronto con pirimicarb, ...

Risultati sperimentali di prove di campo condotte nel triennio 1995-97 con l'impiego di Acetamiprid®, nuovo insetticida sistemico

1998 - Fitofagi e fitomizi - volume unico

Gli Autori riportano i risultati ottenuti in diverse prove sperimentali con acetamiprid®, nuovo insetticida sistemico a largo spettro di azione della Società  Nippon Soda, appartenente al gruppo di cloronicotinili (neonicotinoidi). ...

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