Nottua del Pesco Peridroma saucia

Classificazione: Insetti > Nottue

 

Nottua altamente polifaga che vive a spese di numerose piante erbacee coltivate e spontanee (graminacee, solanacee, ombrellifere, poligonacee, composite, leguminose, ecc.). Può inoltre svolgere la sua attività trofica a carico di piante da frutto come ciliegio, pero, melo, pesco, susino, vite, ecc.

Sporadici e forti attacchi si possono registrare sulle varietà di nettarine che maturano nel mese di agosto.

Adulto con ali anteriori di colore grigio uniforme con sfumature rossastre, segnate trasversalmente da striature oblique di colore più chiaro e con le macchie orbicolare e reniforme poco evidenti; ali posteriori di colore bianco perlaceo sfumate distalmente di bruno e con nervature scure. L'adulto raggiunge i 40-45 mm di apertura alare.

Uovo di forma sferica leggermente schiacciata, dotato di costolature radiali, di colore inizialmente biancastro quindi grigio-bruno a partire dal secondo giorno dalla deposizione. Diametro: 0,5 mm.

Larva di colore bruno scuro con banda laterale leggermente più chiara decorrente poco al di sotto della linea stigmatica, striscia mediana e due laterali annerite che tagliano longitudinalmente l'intero corpo ad eccezione del capo, del protorace e degli ultimi due segmenti addominali. Sulla parte dorsale del VIII urite è localizzata una macchia a W, mentre il IX segmento è chiaro. A maturità raggiunge 45-48 mm di lunghezza. 

Crisalide di colore rossastro lucente, di circa 25 mm di lunghezza.

 

Biologia

 

Analogamente alle altre nottue, gli adulti denotano abitudini crepuscolari e notturne. Migrano in massa con voli primaverili verso le regioni settentrionali del Continente europeo, facendo ritorno verso quelle meridionali nella stagione autunnale. 

le femmine depongono nel complesso 2000-2500 uova collocandole sulla pagina inferiore delle foglie, creando ovature monostratificate costituite da diverse centinaia di elementi. Le larve fuoriescono dopo un'incubazione variabile da 4 giorni (con condizioni ambientali favorevoli) a un mese nei momenti caratterizzati da temperature più rigide.

Le prime età sono caratterizzate da individui con comportamento gregario, che poi si separano nei successivi stadi di sviluppo. Le larve sono attive nelle ore notturne, trascorrendo il giorno e le fasi avanzate di sviluppo nascoste alla base delle piante. 

Dopo sei sei età, raggiunta la maturità, si incrisalidano nel terreno approfondendosi di alcuni centimetri senza imbozzolarsi. P. saucia compie 4 generazioni all'anno con voli in marzo-aprile, giugno-luglio, luglio-agosto e da settembre a tutto il mese di ottobre (talune volte anche oltre). La stagione invernale viene generalmente superata allo stato di crisalide, più raramente a quello di larva.

 

Danni causati

 

Le larve di P. saucia creano profonde ed ampie erosioni sui frutti; divorano altresì vaste porzioni del lembo fogliare lasciando integra la nervatura mediana.

I danni più estesi si registrano nei pescheti infestati da erbe spontanee, dalle quali le larve migrano arrampicandosi sui peschi durante le ore notturne.

 

Interventi agronomici

 

La presenza del parassita può essere arginata eliminando le erbe infestanti dalla fascia di terreno sottostante i peschi.

 

Cerca una soluzione per Nottua del Pesco


Ultimi prodotti utilizzabili per Nottua del Pesco

indipendentemente dalla coltura

Agrofarmaci

Cerca altri agrofarmaci

Suggerimenti? Pensi che le informazioni riportate in questa pagina siano da correggere? Scrivici per segnalare la modifica. Grazie!

I nostri Partner

I partner sono mostrati in funzione del numero di prodotti visualizzati su Fitogest nella settimana precedente

Fitogest® è un sito realizzato da Image Line®
® marchi registrati Image Line srl Unipersonale (1990 - 2020)

Utilizzare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell'uso leggere sempre l'etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che compaiono nell'etichetta ministeriale.