2019
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Contro l'Alternaria c'è Penncozeb DG

A base di mancozeb, il fungicida è autorizzato per il controllo di Alternaria citri e Alternaria alternata sugli agrumi

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L'Alternaria infetta anche le foglie giovani, che costituiscono la fonte primaria di inoculo

Fonte immagine: © jillchen - Fotolia

L'Alternaria è un genere di funghi appartenente agli ascomiceti con più di 50 specie cosmopolite, saprofite e parassite facoltative delle piante. Alcune specie importanti sono: Alternaria alternata, A. citri, A. tenuissima, A. solani, A. limoniasperae e A. toxicogenica. Tali specie sono patogene su diverse colture di interesse agrario tra cui gli agrumi.

La specie più nota e pericolosa è A. alternata frequente nelle aree agrumicole delle Americhe, del Sud-Africa e dell'Europa. L'agente causale della malattia è una variante (o patotipo) di A. alternata che produce la tossina ospite-specifica Act (Alternaria citrus toxin), responsabile dei sintomi. I frutti possono infettarsi in tutti gli stadi di sviluppo ma sono più suscettibili nei 3-4 mesi successivi all'allegagione.

Sulle varietà molto suscettibili (Dancy, Emperor, King, Fortune, Nova, Tangerine, Lee) si osserva abbondante defogliazione e necrosi dei germogli. Nei mandarino-simili l'infezione si manifesta nella zona equatoriale dei frutti. L'Alternaria infetta anche le foglie giovani, che costituiscono la fonte primaria di inoculo; su di esse compaiono macchie necrotiche irregolari, di colore bruno, circondate da un alone clorotico.

Altra specie estremamente dannosa per gli agrumi è Alternaria citri, o marciume nero, il cui attacco provoca l'annerimento della colonna carpellare del frutto, mentre all'esterno non sono visibili sintomi se non in fase avanzata, quando si può osservare l'annerimento della parte finale del frutto. Si sviluppa saprofiticamente sui tessuti morti presenti sulla pianta e nel terreno. Le spore sono trasportate dal terreno alla pianta dal vento e dagli schizzi d'acqua.

Le infezioni contratte nella fase di fioritura-allegagione restano quiescenti fino in prossimità della maturazione. Le spore sono però presenti su tutta la superficie del frutto e in presenza di ferite possono causare infezioni anche nei frutti giovani. Nelle varietà più suscettibili si può verificare una cascola preraccolta molto intensa.

La strategia per il controllo di entrambe le specie consiste nell'impiego di Penncozeb DG alla dose di 320 g/hL (max 3,2 kg/ha) nella fase di germogliamento, al fine di ridurre l'inoculo, oppure nella fase di post allegagione/ingrossamento del frutto, per la sua protezione diretta.

Penncozeb DG è l'unico prodotto fungicida a base di mancozeb autorizzato per il controllo di Alternaria citri e Alternaria alternata sugli agrumi (arancio, limone, lime, mandarino, satsuma, clementino)
Il meccanismo multisito del prodotto e la sua proprietà di ridistribuirsi sulla vegetazione dopo ogni bagnatura o umettamento ne fanno un prodotto efficiente e flessibile per il controllo di questi pericolosi patogeni.

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