2020
15

Cimice asiatica, i primi lanci di vespa samurai sono realtà

Pronti, partenza, via: in Emilia Romagna sono iniziati oggi, 15 giugno 2020, i primi lanci di Trissolcus japonicus. Sono 110 le vespe rilasciate nelle campagne di Campogalliano (Mo) e nei prossimi giorni sarà la volta delle altre regioni del Nord Italia

lanci-vespa-samurai-assessore-alessio-mammi-coi-tecnici-del-servizio-fitosanitario-modenese-giu-2020-fonte-regione-emilia-romagna.jpg

Lanci della vespa samurai: l'assessore regionale Alessio Mammi coi tecnici del Servizio fitosanitario modenese

Fonte immagine: Regione Emilia Romagna

Invocata per mesi, il giorno X è arrivato: finalmente i primi lanci di vespa samurai contro la cimice asiatica, sono realtà. Oggi, lunedì 15 giugno, nelle campagne di Campogalliano (Mo), sono state rilasciate 110 vespe (cento femmine e dieci maschi).

Trissolcus japonicus, nemico naturale di H. halys si prepara a combattere, fra giugno e luglio, come alleato degli agricoltori in un'ottica di lotta biologica per difendere i frutteti, martoriati nel 2019 da un esercito di cimici. Altri 300 i siti della Regione Emilia Romagna dove saranno lanciati gli oltre 65mila esemplari disponibili.

Trissolcus japonicus, minuscolo imenottero innocuo per l'uomo, unico insetto alieno veramente efficace contro la cimice, è stato moltiplicato in laboratori di ricerca selezionati, con l'ok dei ministeri dell'Ambiente e dell'Agricoltura.
 
Leggi anche
Carta d'identità della vespa samurai

"E' in assoluto la prima iniziativa di lotta biologica così radicale" ha detto l'assessore all'Agricoltura della Regione Emilia Romagna Alessio Mammi. "Trissolcus japonicus è l'antagonista naturale che storicamente riequilibra la presenza della cimice asiatica negli ecosistemi e abbiamo quindi valide ragioni per ipotizzare buoni risultati. Dietro alla lotta biologica che parte concretamente oggi c'è un complesso lavoro amministrativo e normativo che, assieme al presidente Bonaccini, abbiamo seguito con grande attenzione, oltre a mesi di studi portati avanti dai consorzi fitosanitari e dal Servizio fitosanitario regionale. Naturalmente si tratta di una sperimentazione per la quale serve tempo, ma abbiamo tutti i motivi per credere che sia uno strumento di azione valido".

Intanto, anche le altre regioni del Nord Italia, interessate dall'emergenza cimice asiatica, stanno per dare il là ai lanci. Il piano nazionale comprende 712 siti di lancio. In Veneto, per esempio, i lanci sono programmati per giovedì 18 giugno. Saranno rilasciati, in tre siti, in collaborazione con l'Università di Padova e con i tecnici dei servizi fitosanitari veneti, 300 esemplari. In Lombardia il primo sito di lancio è Pegognaga (Mn). I primi esemplari saranno rilasciati martedì 16 giugno. Stessa data per i primi rilasci anche in Friuli Venezia Giulia. In Trentino, con la Fondazione Edmund Mach, in settimana partiranno i lanci. Sono quaranta in totale i siti interessati, con 12mila femmine di T. japonicus coinvolte.
 
Leggi anche
Tutto quello che c'è da sapere sui lanci della vespa samurai

Per quanto riguarda il Piemonte, i siti che saranno coinvolti sono un centinaio. Al via l'attività dalla zona di Saluzzo a partire da giovedì 18 giugno. Per i lanci sono coinvolti il Servizio fitosanitario regionale, l'Università di Torino e Fondazione Agrion ricerca.

Come sottolineato dall'assessore dell'Emilia Romagna Alessio Mammi, la diffusione di T. japonicus non implica l'abbandono degli altri metodi di difesa da cimice asiatica, la chimica e le reti anti-insetto.
 
Leggi anche
Vespa samurai: dubbi e risposte

In questo articolo

Suggerimenti? Pensi che le informazioni riportate in questa pagina siano da correggere? Scrivici per segnalare la modifica. Grazie!

I nostri Partner

I partner sono mostrati in funzione del numero di prodotti visualizzati su Fitogest nella settimana precedente

Fitogest® è un sito realizzato da Image Line®
® marchi registrati Image Line srl Unipersonale (1990 - 2020)

Utilizzare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell'uso leggere sempre l'etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che compaiono nell'etichetta ministeriale.