Giornate Fitopatologiche 1992

Copanello (CZ) 21-24 aprile

Prove di lotta per il contenimento delle infestazioni del Cleono (Temnorrhinus mendicus Gyll.) in Emilia-Romagna.

Capitolo “Fitofagi e fitomizi” - volume primo - pag. 237-246

Autori: M. Bariselli , M. Boselli , G.M. Curto, A. Pollini

Accedi o registrati per scaricare la relazione in PDF

Inserisci i tuoi dati per accedere

Non ricordi la password?

Accedi utilizzando un tuo account social

Accedi con Google

In caso di utilizzo del social login, Image Line riceverà dal social network solo i dati necessari alla registrazione


Sei un nuovo visitatore?

Registrati ora

Il Cleono (Temnorrhinus mendicus) è ricomparso con infestazioni preoccupanti in alcune province della regione Emilia-Romagna (Ravenna, Ferrara e Bologna), tanto da rendere problematica, per non pocheaziende, la possibilità  di continuare la coltivazione della bietola. Nel triennio 1989-1991 sono state realizzate tre prove sperimentali per individuare i preparati maggiormente efficaci da inserire in programmi di difesa per contenere i danni a carico delle radici e per ridurre l'entità  delle popolazioni del cleono su base aziendale e comprensoriale. I preparati che, nel corso delle prove e soprattutto nei casi di gravissima infestazione, hanno dimostrato il maggior grado di efficacia sono stati cipermetrina, fluvalinate, metamidofos e azinfos-metile.

Stai cercando una relazione in particolare?

Con la ricerca avanzata puoi filtrare per titolo, anno, autore e coltura.

Vai alla ricerca avanzata

Suggerimenti? Pensi che le informazioni riportate in questa pagina siano da correggere? Scrivici per segnalare la modifica. Grazie!

I nostri Partner

I partner sono mostrati in funzione del numero di prodotti visualizzati su Fitogest nella settimana precedente

Fitogest® è un sito realizzato da Image Line®
® marchi registrati Image Line srl Unipersonale (1990 - 2019)

Utilizzare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell'uso leggere sempre l'etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che compaiono nell'etichetta ministeriale.