Giornate Fitopatologiche 1992

Copanello (CZ) 21-24 aprile

Ulteriori acquisizioni di fungicidi triazolici in pieno campo contro il mal dell'esca della vite.

Capitolo “Funghi e batteri ” - volume secondo - pag. 221-228

Autori: S. Di Marco, L. Draghetti

Accedi o registrati per scaricare la relazione in PDF

Inserisci i tuoi dati per accedere

Non ricordi la password?

Accedi utilizzando un tuo account social

Continua con Facebook Accedi con Google

In caso di utilizzo dell'autenticazione Faceboook o Google, Image Line riceverà dal social network solo i dati necessari alla registrazione


Sei un nuovo visitatore?

Registrati ora

Nel biennio 1990-91 sono stati condotti in vigneti dell'Emilia Romagna studi diagnostici e prove di campo atte a verificare forme di risanamento di viti affette da mal dell'esca. Le indagini micologice hanno evidenziato, nello stadio della malattia in cui si operava, una presenza preponderante di Phellinus igniarius, ritenuto, in quella fase, principale agente di necrosi. Relativamente alle prove di lotta, penconazole, cyproconazole, flusilazole e diniconazole, distribuiti mediante palo iniettore nel terreno alla dose di 1 g di principio attivo per pianta, hanno evidenziato la capacità  di poter ridurre significativamente le necrosi fogliari, soprattutto operando su ceppi con valori di attacco inferiori al 40%.

Stai cercando una relazione in particolare?

Con la ricerca avanzata puoi filtrare per titolo, anno, autore e coltura.

Vai alla ricerca avanzata

Suggerimenti? Pensi che le informazioni riportate in questa pagina siano da correggere? Scrivici per segnalare la modifica. Grazie!

I nostri Partner

I partner sono mostrati in funzione del numero di prodotti visualizzati su Fitogest nella settimana precedente

Fitogest® è un sito realizzato da Image Line®
® marchi registrati Image Line srl Unipersonale (1990 - 2019)

Utilizzare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell'uso leggere sempre l'etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che compaiono nell'etichetta ministeriale.