Giornate Fitopatologiche 2006

Riccione (RN) - 27-29 marzo 2006

Attività  inibente degli estratti acquosi di Inula viscosa e Pelargonium graveolens sull'accrescimento in vitro di funghi fitopatogeni

Capitolo “Funghi, batteri, fitoplasmi, virus.” - volume secondo - pag. 413-416

Autori: G. Pirajno, A. Salamone, G. Scarito

Accedi o registrati per scaricare la relazione in PDF

Inserisci i tuoi dati per accedere

Non ricordi la password?

Accedi utilizzando un tuo account social

Accedi con Google

In caso di utilizzo del social login, Image Line riceverà dal social network solo i dati necessari alla registrazione


Sei un nuovo visitatore?

Registrati ora

E' stata saggiata in vitro l'attività  inibente degli estratti acquosi, ottenuti per ebollizione, infusione e macerazione delle parti epigee fiorite di Inula viscosa e Pelargonium graveolens, su erticillium dahliae, Fusarium oxysporum f. sp. lycopersici, Phoma Tracheiphila, Botrytis cinerea, Phytophthora cactorum, Rhizoctonia solani e Sclerotinia sclerotiorum. Gli estratti acquosi di I. viscosa, ottenuti per ebollizione e infusione hanno mostrato una interessante attività  fungitossica su tutti i microrganismi saggiati ad eccezione di V. dahliae; attività  inibente blanda o nulla hanno fornito gli estratti acquosi di geranio. Parole chiavi: attività  antifungina, Inula viscosa, Pelargonium graveolens, estratti acquosi

Stai cercando una relazione in particolare?

Con la ricerca avanzata puoi filtrare per titolo, anno, autore e coltura.

Vai alla ricerca avanzata

Suggerimenti? Pensi che le informazioni riportate in questa pagina siano da correggere? Scrivici per segnalare la modifica. Grazie!

I nostri Partner

I partner sono mostrati in funzione del numero di prodotti visualizzati su Fitogest nella settimana precedente

Fitogest® è un sito realizzato da Image Line®
® marchi registrati Image Line srl Unipersonale (1990 - 2019)

Utilizzare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell'uso leggere sempre l'etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che compaiono nell'etichetta ministeriale.