2019
19

Soldati di Venturia

Appuntamento con la fitoiatria: la Ticchiolatura, Venturia inaequalis per i patologi più raffinati, richiede numerosi trattamenti. AgroNotizie ha estratto le sostanze attive autorizzate su melo contro il patogeno

appuntamento-fitoiatria-2019.jpg

Appuntamento con la fitoiatria: la Ticchiolatura delle pomacee

Patogeno chiave delle pomacee, la Ticchiolatura obbliga a reiterati trattamenti fitosanitari rinunciando ai quali si può dire serenamente addio alla produzione.

Soprattutto in primavera, il patogeno trova le condizioni più favorevoli al suo sviluppo, sfruttando piogge e temperature favorevoli. Il suo controllo è pertanto irrinunciabile se si vuole raccogliere frutti sani e commercializzabili.

Di seguito vengono riportati i risultati di una specifica ricerca avanzata effettuata su Fitogest®, dal quale sono state estratte le molecole contenute in formulati che riportano in etichetta la registrazione su Ticchiolatura delle pomacee, indipendentemente dal loro livello di efficacia o dal loro "successo" tecnico o commerciale. Alcune molecole che ancora riportano in etichetta Venturia inequalis, purtroppo, sono dovute infatti soccombere a causa di resistenze.

Per eventuali approfondimenti tecnici, cliccando sul nome di ogni molecola si giunge alla relativa pagina di Fitogest®, nella quale è poi possibile prendere visione dei formulati commerciali disponibili, unitamente alle etichette ministeriali. Inoltre, in corrispondenza dei prodotti facenti capo ad aziende partner di Fitogest® sono anche disponibili ulteriori materiali informativi, come depliant, brochure e pagine catalogo.

Dalla ricerca effettuata per "melo e ticchiolatura", risulta che in banca dati ammontano a 317 i formulati autorizzati. Risultano invece solo 37 le sostanze attive. I formulati rameici fanno la parte del leone, con poco meno di 140 formulati autorizzati, quasi la metà del totale. Le sostanze attive sono tutte e cinque quelle riportate su Fitogest®, ovvero:
Un'altra famiglia di sostanze attive particolarmente rappresentata è quella dei triazoli, talvolta utilizzati in miscela:
Non mancano ovviamente i "vecchi senatori", come per esempio ditiocarbammati quali mancozeb, metiram e ziram, ma anche molecole che hanno fatto la storia della lotta alla Ticchiolatura, come captano, ditianon e dodina, anche in miscela quest'ultimo con fosfonato di potassio. Tali molecole ancora oggi mostrano di non patire di fenomeni di resistenze, nonostante i diversi decenni di impiego. Un punto su cui meditare a fondo prima di cedere alle irrazionali pressioni anti-pesticidi esercitate sui decisori tecnici e politici.

Proseguendo, fre le strobilurine, si trovano kresoxim-metile, pyraclostrobin, anche in miscela con boscalid, e trifloxistrobina.

Oltre alle sostanze attive sopra elencate risultano infine in banca dati alcuni formulati a base di fluxapyroxad, ciprodinil, fluazinam, pirimetanil e penthiopyrad.
 

Autorizzati anche in biologico

Oltre ovviamente alla ricca offerta di prodotti rameici, chi segue disciplinari di lotta biologica può contare su diversi formulati a base di zolfo e uno specifico a base di polisolfuro di calcio, ma anche su sostanze di derivazione algale come la laminarina e perfino un microrganismo può essere utilizzato in tal senso, ovvero Bacillus subtilis - QST 713. Infine, esistono anche formulati a base di bicarbonato di potassio.

Contro la ticchiolatura di pero e melo, dal 3 aprile al 31 luglio 2019 risulta infine autorizzato in via eccezionale anche un formulato commerciale (Prev-Am Plus) a base di olio essenziale di arancio dolce.
 
"Appuntamento con la fitoiatria" è una serie di articoli tematici che AgroNotizie ha deciso di dedicare a specifici aspetti della difesa fitosanitaria, spaziando sui mezzi di difesa utilizzabili contro patologie, parassiti e infestanti chiave delle più importanti colture agrarie.

Le sostanze attive riportate negli articoli sono quelle reperibili in banca dati Fitogest® alla data di pubblicazione degli articoli, aventi regolare autorizzazione su colture e avversità.

Disclaimer: gli articoli di questa serie vanno intesi come fotografia dello stato dell'arte in Fitogest® al momento della redazione degli articoli stessi. Regole seguite per la redazione degli articoli:
1) le sostanze attive vengono elencate per come risultano in banca dati Fitogest®, se iscritte in Annex I, indipendetemente dal fatto che esistano o meno formulati commerciali autorizzati in Italia;
2) la ricerca è impostata sulla base di un doppio filtro: ovvero per "coltura" (es. frumento) e per "azione svolta" (es. diserbante). Ogni altro filtro (classificazione, pittogrammi, intervallo di sicurezza etc.) è stato volutamente escluso al fine di semplificare gli articoli, tenendone valido eventualmente solo uno a seconda delle finalità dell'articolo (es. frumento: classificazione HRAC);
3) i nomi delle molecole sono quelli riportati nelle etichette ministeriali. Non verranno usati sinonimi;
4) non vengono riportate miscele, ma solo le singole sostanze attive;
5) gli articoli non hanno finalità di consiglio tecnico, né di suggerimento commerciale.

In questo articolo

Suggerimenti? Pensi che le informazioni riportate in questa pagina siano da correggere? Scrivici per segnalare la modifica. Grazie!

I nostri Partner

I partner sono mostrati in funzione del numero di prodotti visualizzati su Fitogest nella settimana precedente

Fitogest® è un sito realizzato da Image Line®

Utilizzare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell'uso leggere sempre l'etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che compaiono nell'etichetta ministeriale.