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Bollettino di guerra del 25 marzo 2021. Prodotti fitosanitari: cosa bolle in pentola a Bruxelles

E' in corso di svolgimento la riunione dello Scopaff riguardante prodotti fitosanitari e, in via eccezionale, i loro residui sulle derrate alimentari

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In discussione restrizioni su importantissimi mezzi tecnici per il diserbo del mais

Fonte immagine: © Smileus - Fotolia

Ennesima sessione in teleconferenza per lo Scopaff sezione “Phytopharmaceuticals – legislation” che straordinariamente ospita argomenti in scadenza relativi alla sottosezione “Pesticides – residues”, per un totale di 10 punti in votazione, 8 sui prodotti fitosanitari e i due rimanenti sui loro residui.
 

Chimici: terbutilazina

In votazione la proposta di cambio delle condizioni di approvazione del celebre erbicida mais, imposte per salvaguardare l’esposizione dei consumatori ai metaboliti della terbutilazina, limitando la dose massima di impiego a 850 g di principio attivo per ettaro e imponendo il limite di 1 trattamento ogni 3 anni sullo stesso appezzamento (una volta trattato la prima volta, sullo stesso appezzamento la terbutilazina non potrà essere utilizzata per i due anni successivi). Sono stati proposti anche cambiamenti nei livelli delle impurezze rilevanti atrazina, propazina e simazina, un tempo approvate anch’esse.
 

Sostanze di base: estratto fermentato di Symphytum officinale (comfrey)

La proposta dell’uso di questo prodotto come stimolante della resistenza e insettorepellente per fruttiferi, ortaggi e tappeti erbosi non ha incontrato il favore dei valutatori degli stati membri e dell’Efsa, convincendo la commissione a proporne la non approvazione. I problemi sono sempre gli stessi: la carenza di dati non è stata colmata dalla consuetudine di utilizzare prodotti simili in erboristeria, per cui non è stato possibile effettuare la valutazione del rischio per l’uomo e l’ambiente.
 

Microrganismi: Streptomyces strain K61

Senza particolari criticità appare la proposta di rinnovo dell’approvazione Ue del fungicida microbiologico Streptomyces strain K61 per il quale si prevede anche lo status di basso rischio.
 

Microrganismi: Pepino Mosaic Virus, EU strain, mild isolate Abp1 e Pepino Mosaic Virus, CH2 strain, mild isolate Abp2

Anche per le new entries Pepino Mosaic Virus, proposte dal notificanti come stimolatori della resistenza delle piante orticole in serra la commissione Ue propone l’approvazione con lo status di basso rischio.
 

Chimici: cyazofamide

Si avvia a positiva conclusione l’iter di rinnovo dell’approvazione Ue del fungicida antiperonosporico di ISK: dopo numerosi rinvii e una revisione della conclusione Efsa (la prima versione risale al 2016) la commissione Ue propone il rinnovo senza particolari limitazioni.
 

Chimici: Alfa-cipermetrina

Dopo l’abbandono dei notificanti, il non rinnovo dell’approvazione Ue del piretroide alfa-cipermetrina diventa una pura formalità: è l’unica votazione di questa riunione in cui il risultato è certo.
 

Proroghe di approvazioni Ue

Anche in questa sessione non poteva mancare la votazione per prorogare la scadenza di sostanze in corso di rinnovo per le quali la decisione non sembra prossima. I principi attivi (nome inglese) coinvolti sono i seguenti: aluminium ammonium sulphate, aluminium silicate, beflubutamid, benthiavalicarb, bifenazate, boscalid, calcium carbonate, captan, carbon dioxide, cyazofamid, cymoxanil, dimethomorph, ethephon, extract from tea tree, famoxadone, fat distilation residues, fatty acids C7 to C20, flumioxazine, fluoxastrobin, flurochloridone, folpet, formetanate, gibberellic acid, gibberellins, heptamaloxyloglucan, hydrolysed proteins, iron sulphate, metazachlor, metribuzin, milbemectin, Paecilomyces lilacinus strain 251, phenmedipham, phosmet, pirimiphos-methyl, plant oils / rape seed oil, potassium hydrogen carbonate, propamocarb, prothioconazole,  quartz sand, fish oil, repellents by smell of animal or plant origin/ sheep fat, S-metolachlor, Straight Chain Lepidopteran Pheromones, tebuconazole e urea.
Cogliamo l’occasione per rispondere ad alcune domande di lettori che sono sorpresi di trovare la stessa sostanza attiva in votazione per il rinnovo e per la proroga della sua scadenza: poiché le decisioni di rinnovo/approvazione possono slittare, prevedere comunque la proroga permette che la continuità commerciale del prodotto non venga messa a repentaglio per motivi burocratici. Una volta presa la decisione, il relativo provvedimento, positivo o negativo, annullerà quello temporaneo di proroga, assegnando le tempistiche definitive della sostanza attiva.
 

Modificazione del periodo di approvazione

Non ci sono solo proroghe di scadenze: come nei casi precedenti le proroghe della scadenza dell’approvazione di sostanze per le quali il notificante ha ritirato il supporto vengono cancellate. Per Adoxophyes orana granulovirus e flutriafol la scadenze torneranno a essere gennaio 2023 e maggio 2021.
 

Residui

La sessione residui all’interno del gruppo legislation prevede la votazione sulla variazione dei limiti massimi di residuo di haloxyfop nei semi di lino e di mandextrobin su vite e fragola.
 

Approfondimenti per studiosi, addetti ai lavori o semplicemente curiosi

  • Sito della commissione Ue sulle riunioni dei comitati

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