Giornate Fitopatologiche 1990

Pisa 23-27 aprile 1990

Conferma della validità  dei nuovi criteri di intervento nella difesa antioidica della vite e confronto di efficacia tra i nuovi principi attivi

Capitolo “Lotta contro funghi e batteri” - volume secondo - pag. 125-134

Autori: A. Cotroneo, G. Gianetti, G. Mancini , I. Scapin

Accedi o registrati per scaricare la relazione in PDF

Inserisci i tuoi dati per accedere

Non ricordi la password?

Accedi utilizzando un tuo account social

Continua con Facebook Accedi con Google

In caso di utilizzo dell'autenticazione Faceboook o Google, Image Line riceverà dal social network solo i dati necessari alla registrazione


Sei un nuovo visitatore?

Registrati ora

Nel biennio 1988-'89 sono state condotte in Piemonte prove di lotta contro l'Oidio della vite utilizzando in una di esse prodotti triazolici sperimentali. La sperimentazione effettuata conferma sostanialmente la possibilità , già  emersa nel corso di precedenti esperienze, di contenere con successo la malattia, anche in presenza di elevate pressioni di inoculo, iniziando i trattamenti con triadimenol+zolfo alla fine della fioritura e proseguendoli a turni di 14 giorni. E' stata inoltre verificata la validità  nell'impiego antioidico su vite dei seguenti principi attivi, somministrati a turni di 14 giorni iniziando i trattamenti allo spiegamento dei grappoli: tetraconazolo, esaconazolo, diniconazolo, ciproconazolo, tebuconazolo.

Stai cercando una relazione in particolare?

Con la ricerca avanzata puoi filtrare per titolo, anno, autore e coltura.

Vai alla ricerca avanzata

Suggerimenti? Pensi che le informazioni riportate in questa pagina siano da correggere? Scrivici per segnalare la modifica. Grazie!

I nostri Partner

I partner sono mostrati in funzione del numero di prodotti visualizzati su Fitogest nella settimana precedente

Fitogest® è un sito realizzato da Image Line®
® marchi registrati Image Line srl Unipersonale (1990 - 2019)

Utilizzare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell'uso leggere sempre l'etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che compaiono nell'etichetta ministeriale.