Giornate Fitopatologiche 1992

Copanello (CZ) 21-24 aprile

Effetto della profondità  di lavorazione e dell'avvicendamento colturale sul mal del piede dei cereali.

Capitolo “Funghi e batteri ” - volume secondo - pag. 277-286

Autori: G. Govi, G. Innocenti , S. Manzini

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Dall'indagine condotta sull'influenza della profondità  di lavorazione del terreno (<10, 20-25, 50 cm) e dell'avvicendamento colturale sul "mal del piede" di frumento, triticale, orzo e avena determinto soprattutto da Gaeumannomyces graminis var. tritici, è risultato che la minima profondità  di lavorazione e la omosuccessione del frumento sono state le condizioni pi๠favorevoli alla malattia. L'orzo è risultato il cereale meno colpito, mentre intermedio è stato il comportamento del triticale. L'avena non è, generalmente, soggetta all'attacco del patogeno. L'introduzione nell'avvicendamento biennale col frumento di avena, bietola e colza ha ridotto notevolmente la malattia del cereale. E' stata rilevata una chiara correlazione fra la resa e l'intensità  di malattia del frumento, triticale e orzo.

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