Giornate Fitopatologiche 1996

S. Cristiana di Numana (AN) - 22-24 aprile 1996

Ricerca su residui di antiparassitari in frutta e prodotti derivati, destinati alla produzione di alimenti dietetici

Capitolo “Residui dei fitofarmaci negli alimenti e nell’ambiente” - volume secondo - pag. 41-48

Autori: G. Banfi, P. Cravedi, F. Rigo, M. Tagliaferri

Accedi o registrati per scaricare la relazione in PDF

Inserisci i tuoi dati per accedere

Non ricordi la password?

Accedi utilizzando un tuo account social

Accedi con Google

In caso di utilizzo del social login, Image Line riceverà dal social network solo i dati necessari alla registrazione


Sei un nuovo visitatore?

Registrati ora

Vengono riportati i risultati di tre anni di indagini sui residui di fitofarmaci in mele, pere, pesche, albicocche e susine destinate alla produzione di succhi e omogeneizzati per la prima infanzia.Le coltivazioni sono state seguite in campo per accertare il rispetto di norme preventivamente concordate. Gli antiparassitari autorizzati ed il loro impiego vengono scelti in modo da garantire l'assenza di residui di prodotti che la letteratura tossicologica internazionale considera da evitare negli alimenti destinati all'infanzia ed assicurare la presenza degli altri al di sotto dei limiti previsti dalle legislazioni pi๠severe.
Le determinazioni analitiche sono state effettuate per un anno anche sulle puree di frutta ed hanno evidenziato gli effetti della trasformazione industriale sulla riduzione dei residui di antiparassitari.

Stai cercando una relazione in particolare?

Con la ricerca avanzata puoi filtrare per titolo, anno, autore e coltura.

Vai alla ricerca avanzata

Suggerimenti? Pensi che le informazioni riportate in questa pagina siano da correggere? Scrivici per segnalare la modifica. Grazie!

Fitogest® è un sito realizzato da Image Line®
® marchi registrati Image Line srl Unipersonale (1990 - 2019)

Utilizzare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell'uso leggere sempre l'etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che compaiono nell'etichetta ministeriale.